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    November 27

    Juventus - palermo 5-0

     
     
    JUVENTUS
     
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    PALERMO
     
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    Perfetti! E' questa la Juve che vogliamo! Una "grande" Juve che travolge un "piccolo" Palermo. Con o senza Del Piero, Ranieri ha ritrovato dopo la sosta una squadra motivata, in grande condizione, cinica al punto da concretizzare la metà delle palle gol. Il tutto, certamente, agevolato da un Palermo rinunciatario e molle, almeno per un tempo. Ma è l'approccio a fare la differenza: Trezeguet e Iaquinta non sono il massimo per intesa ma quando tagliano il campo in orizzontale a caccia di palloni sono due furie. La stessa caparbietà dimostrata in occasione delle due palle gol trasformate nel rotondo vantaggio del primo tempo. Sblocca il francese, al 29', abilissimo nel girare in rete un colpo di testa di Legrottaglie su azione da calcio d'angolo, 11 gol per lui e sempre più capocannoniere di questo campionato.

    Prima di uscire per crampi nella ripresa, Iaquinta lascia il segno fregando Barzagli in due tempi: scivolata per rubare palla, tocco sotto per superare Agliardi, 6° gol senza essere titolare, e pensare e lo fosse stato! Ma come si fa a lasciare fuori uno come il capitano? Del Piero, due gol e un assist in 25'. La punizione è stupenda, dura lasciarlo fuori. I problemi di abbondanza oltretutto aumentano con Marchionni, che appena entrato scarta il portiere rosanero e deposita in rete con freddezza. E' una punizione pesante, ma giusta, il 5-0 inflitto al Palermo.

    Sorride Ranieri. Tutte le scelte si rivelano azzeccate, anche quelle tattiche: Nedved che si accentra è un valore aggiunto, Camoranesi un giocatore ritrovato, Trezeguet un concentrato di forma fisica e classe. Ci sono, insomma, gli ingredienti per andare lontano, anche perché i bianconeri non hanno impegni infrasettimanali (come l'Udinese) al contrario di chi sta davanti. E dietro: sabato a San Siro, un Milan-Juventus di tutto rispetto.

    Ora siamo secondi, con una partita in più rispetto a Roma e Inter, certo, ma siamo sempre lì e stiamo dimostrando di avere le carte in regola per poter puntare sempre più in alto! In attesa di sabato un certo Milan - Juve ci aspetta..
     

    November 20

    News bianconere

     
    Juventus: Cobolli Gigli `Avremo il nostro stadio`
     
     
     
    Giovanni Cobolli Gigli, presidente della Juventus, parla ai microfoni di Juventus Channel. Nel corso di una visita alla mostra torinese che festeggia i 110 anni della squadra bianconera, il presidente juventino ha fatto un primo bilancio della stagione.

    “Dobbiamo raggiungere la vera competitivita` della squadra, perche` i nuovi giocatori si stanno ancora amalgamando con i grandi fedeli del passato e con alcuni giovani interessanti. Il mister e lo staff tecnico stanno cercando di ottenere il meglio, ma mi pare che nel frattempo siamo riusciti a ottenere ottimi risultati. Se non tenessimo conto di alcuni incidenti arbitrali la Juventus sarebbe molto vicina all’Inter.

    Migliorare si`, ma la soddisfazione e` evidente nelle parole del presidente: `In ogni caso e` nei primissimi posti della classifica e le possibilita` di miglioramento sono notevoli: sia perche` dobbiamo ancora trovare l’intesa perfetta tra i giocatori, sia perche` quest’anno, rispetto alle concorrenti possiamo rifiatare, non avendo le coppe”.

    Cobolli Gigli parla poi del nuovo stadio: “Stiamo lavorando al nuovo stadio e le decisioni verranno prese in un mese, un mese e mezzo. Si tratta di decisioni che comporteranno scelte definitive ed esborsi finanziari rilevanti, quindi stiamo valutando varie ipotesi prima di arrivare a una conclusione. La Juventus comunque avra` un nuovo impianto e sara` uno stadio tutto bianconero, nel quale creare vita, non solo sportiva, sette giorni alla settimana”.
     
     
     
    Striscione razzista contro Ibra, Juventus multata
     
     
    Il giudice sportivo ha inflitto 20 mila euro di multa alla Juventus per lo striscione esposto dai tifosi contro Ibrahimovic. Lo striscione, che recitava `Ibrahimovic zingaro infame`, e` stato esposto alle 20.30 e per qualche minuto nel secondo anello del settore Nord dello stadio Olimpico in occasione di Juventus-Inter del 4 novembre scorso. Il fatto non era stato riferito ne` dagli Ufficiali di gara ne` dai rappresentanti della Procura federale. `Palese e` la rilevanza disciplinare dell’insulto in quanto espressione di un intento discriminatorio per motivi etnici`, si legge nel comunicato.

    Nessun provvedimento invece nei confronti della Lazio per i cori ingiuriosi rivolti ad Adrian Mutu della Fiorentina.
     
     
     
    Juventus: trattativa per il ceco Fenin
     
     
     La Juventus sta trattando con l`agente del giovane giocatore ceco Martin Fenin l`ingaggio di quest`ultimo. Le due parti si sono gia` incontrate, come rivelato dal manager del 20enne al quotidiano `L`Equipe`: `Al momento noi siamo solo all`inizio delle trattative - ammette Pavel Zika -. Alla fine del mese saremo a Torino per discutere direttamente con i dirigenti della Juve.`

    Il trasferimento si dovrebbe concretizzare per una cifra vicina ai nove milioni di euro. Martin Fenin, ha gia` segnato sette reti con la maglia dell`FK Teplice nel campionato del suo Paese. La giovane speranza ceca e` seguito anche da Arsenal e Liverpool, ma lui preferirebbe di gran lunga il campionato italiano e la maglia della `Vecchia Signora`.

     

    November 11

    Parma - Juventus 2-2

     
    Continuando a sostenere il mio pensiero e cioè che la morte del ragazzo non ha niente a che fare con il calcio voglio parlare di quello che è accaduto sul campo quest'oggi.
     
     
    PARMA
     
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    JUVENTUS
     
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    Torniamo da Parma con un punto, un punto che per come si è evoluta la partita sta molto stretto. Mimmo Di Carlo allenatorer del Parma (tra l'altro della mia stessa citta, Cassino) dimostra di essere l'anti Juve per eccellenza, isto che anche l'anno scorso la prima sconfitta subita dalla Juve è avvenuta proprio contro il Mantova allenato da lui stesso.
    Nel primo tempo le squadre non danno spettacolo, poche occasioni da gol e la Juve che sbaglia molto. La partita prosege in parità fino al 42'. Dubbio rigore fischiato per il Parma per un presunto fallo di Zanetti su Reginaldo. E' il 6° rigore fischiato contro la Juve quest'anno..Esecuzione perfetta di Gasbarroni sotto l'incrocio ed 1 - 0 Parma. Nell'intervallo fuori Del Piero e dentro Iaquinta. Il secondo tempo non si apre di certo meglio per i bianconeri, al primo affondo il Parma passa in vantaggio; 12' cross in mezzo di Gasbarroni, stop di Pisanu che tira di destro. 2 - 0.
    Seconda sostituzione per la Juve. Dentro Tiago per Nocerino, e dopo poco arriva anche la terza fuori Gygera per Brazo Salihamidzic. La parttia cambia. Al 31' gol di testa di Legrottaglie su cross di Tiago. Al 32' entra Morfeo (un autentico animale) che dopo nemmeno un minuto si fa espellere. Brutto fallo su Morfeo di Chiellini che entra con troppa foga, ma comunque colpisce il pallone. Da terra Morfeo prende e tira verso di sè la testa di Chiellini che (giustamente) reagisce tentando di liberarsi, ma L'arbitro espelle Lo steso Chiellini; dopo le proteste però viene espulso anche Morfeo. Altra ammonizione assurda per Palladino che cade a terra dopo una spinta di Coly; (già due cazzate da parte di Gava che ne combinerà un'altra clamorosa. Al 36' la rimonta si completa cross in mezzo di Salihamidzic, Trezeguet la tocca e da due passi Iaquinta spinge la palla in rete. Incredibile! Da 2 - 0 a 2 - 2 in pochi minuti nel finale della partita. Ora la Juve ci crede! Al 48' arriva il tero gol. Gran colpo di testa, ma l'arbitro annulla per una spinta su Morrone (se non mi sbaglio) che ha visto solo lui. Gol regolare. Ancora una vittoria negata per errori arbitrali. 3 punti in meno per la Juve che avrebbe potuto scavalcare la Fiorentina e l'Inter che comunque dovrà recuperare la partita sospesa.
    Show nel giorno del lutto  
    A questo proposito voglio esprimere la mia opinione su quello che è accaduto oggi. In questo pomeriggio guardando la televisione ne ho sentite di tutti i colori. Giusto secondo me rinviare la partita tra Inter e Lazio per una questione di rispetto nei confronti della famiglia del ragazzo e poi perchè era un ultras della Lazio ucciso dalla polizia e già fuori allo stadio c'erano stati scontri tra gli ultras biancocelesti e la polizia. Detto questo secondo me quello che è successo negli altri stadi è scandaloso.
    Sono sicuro che se il ragazzo ucciso non fosse stato un ultras nessuno di loro avrebbe fatto questo casino. Perchè la verità è che questa gente ha una mentalità contorta. Sono sicuro che purtroppo ai tifosi bergamaschi, che hanno tentato di sfondare le recinsioni con un tombino, non interessava nulla della morte di un ragazzo romano, interessava solo che era un ultras ucciso dalla polizia, solo un pretesto per scontarsi con le forza dell'ordine. L'unica verità che è che siamo ricattati da questi pseudo-tifosi a cui della partita non gliene frega un cazzo ed hanno trovato solo un petesto per scontrarsi con la polizia. Per il loro volere sono state sospese tre partite per una questione che non ha nulla a che fare con il mondo del calcio; è come se per ogni delitto che purtroppo avviene quotidianamente vengano sospsese tutte le partite. Che senso ha. E poi che senso ha paragonare quest'episodio con la morte di Raciti e scrivere "la morte è uguale per tutti". 10 mesi fa è stato ucciso un poliziotto per scontri inerenti ad una partita, stavolta purtroppo è morto un ragazzo per cause assurde come purtroppo però ne avvengono tante nel mondo.
     
     
    SINCERE CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA DI GABRIELE
     
     
     
     
    November 08

    JUVENTUS-INTER 1-1

     
     
    JUVENTUS
     
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    INTER
     
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    Con qualche giorno di ritardo, ma comunque finalmente riesco a parlare della grande partita di domenica sera. Grande per lo spettacolo in campo e sugli spalti dove i tifosi juventini danno luogo a due splendide coreografie!
    La partita inizia bene per noi anche se con un solo tiro in porta,per i primi 35 minuti teniamo bene il campo e cerchiamo di fare nostra la partta attuando benissimo la tattica del fuorigioco. Poi al primo errore veniamo puniti; al 41' Cruz in contropiede batte Buffon.
    Nel secono tempo è l'Inter che prova a chiudere la partita, ha molte occasioni e le spreca tutte con ibra..suazo..e come si dice, gol mangiato gol subito! Al 33' fantastica azone di Palladino, cross in mezzo, sponda di Iaquinta e tiro di Camoranesi che dopo un rimpallo finisce in rete..L'APOTEOSI! Finisce 1 a 1 ma per come si era messa ad un certo punto la gara ha il valore di una vittoria.
     
     
     

    Camoranesi: "Una gioia immensa"
     
    Proprio come a Cagliari. Entra Camoranesi e la Juventus cambia marcia. Nella gara più attesa dell’anno è arrivato un pari firmato proprio dall’italoargentino, su assist di Iaquinta. E ora che Mauro ha messo alle spalle l’infortunio, Ranieri ha un’arma in più da utilizzare.

    A fine gara, l’uomo copertina dei bianconeri commenta l’andamento a Juventus Channel: “Sono molto contento per vari motivi. Questa partita era attesa dal pubblico e dalla squadra, da tanto tempo volevamo giocarla. Questo pari ci ha dato una gioia immensa. Non ci aspettavamo un’Inter così difensiva, ha trovato il gol nel nostro momento migliore. Ma i nerazzurri sono stati rinunciatari è stato meglio per noi. Personalmente sono contento di essere rientrato, ero fuori da troppo tempo e cominciavo ad aver voglia di tornare”.

     

    Ranieri: “Ragazzi meravigliosi”

    La partita di cui tutti gli parlavano dal primo giorno di Pinzolo è andata in archivio. Claudio Ranieri può scrivere “pareggio” vicino alla casella di Juventus-Inter. E intanto commenta la gara su Juventus Channel: “Peccato aver subito il gol nel nostro momento più bello. I ragazzi sono stati meravigliosi, non si sono mai arresi, hanno dovuto rischiare e lasciare il contropiede, ma sono stati bravi a trovare il pari meritato. Alla fine abbiamo anche creduto alla vittoria e loro hanno anche avuto paura di noi. Sono soddisfatto perché abbiamo fermato una squadra a cui, in questo momento, riesce tutto. Zanetti e Palladino strepitosi. Camoranesi? Lui ha la musica nei piedi”.


     Raffale Palladino: “Sono contentissimo, è una di quelle partite in cui si è orgogliosi di essere della Juventus. Bisogna fare un elogio a tutto il gruppo per questo pareggio meritato. Nel secondo tempo abbiamo messo dentro tutto quanto accumulato nell’ultimo anno e mezzo. Abbiamo dimostrato che non sempre la più forte vince. Sono contento perché in questo momento sento molto la fiducia del mister e questo mi fa giocare con più tranquillità e anche provare le giocate più difficili”.
     
    A TAVOLINO LE CARTE SI
     
    POSSONO MISCHIARE MA
     
    LA VERA STORIA NESSUNO LA PUO' CAMBIARE!
     
     
     

     


    November 03

    prepartita juventus - inter

     
     
    JUVENTUS
     
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    EMPOLI
     
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    Con qualche ora d’anticipo, la Juventus festeggia al meglio il 110° compleanno. All’Olimpico, l’Empoli è battuto 3-0 dopo un’ottima ripresa. Eroe di serata è David Trezeguet che firma un’altra tripletta (dopo quella al Livorno), riprende la testa della classifica cannonieri e sale a quota 150 con la maglia bianconera. Festeggia anche Del Piero: in campo nella ripresa, il capitano fa 528 e raggiunge Furino al secondo posto della classifica delle presenze. Serata storta per i toscani che finiscono i nove per gli infortuni di Balli e Volpato. La squadra di Ranieri resta a quattro punti dall’Inter.
     
     
     
     
    Vigilia del "Derby d'Italia"
     
     
    Undicesima giornata del campionato di Serie A 2007-08, torna la sfida che negli ultimi due anni i tifosi juventini hanno atteso più di ogni altra cosa, quel Juventus-Inter che da sempre è considerato il derby d’Italia per il fatto che le due squadre erano le uniche mai scese in B, ma nell’era post-calciopoli è una partita che vuol dire molto di più, vuol dire prendersi una rivincita contro tutto ciò che quelle amare sentenze ci hanno portato via, tanto per farne presente una basti pensare a due giocatori che oggi, ognuno a modo suo, stanno facendo le fortune dell’Inter, tali Patrick Vieira e, soprattutto, Zlatan Ibrahimovic.

    L’ultimo confronto ufficiale tra le due squadre risale a quel 2-1 vittoria bianconera ottenuta a San Siro con le reti proprio di Ibrahimovic e con la splendida punizione di Alex Del Piero, stesso risultato all’andata a Torino con le reti ancora dello svedese e di Trezeguet.

    Ranieri per l’occasione ritrova gli squalificati che nell’ultimo turno hanno scontato lo stop, vale a dire Nocerino, Legrottaglie, Chiellini e Nedved, oltre a poter avere di nuovo completamente a disposizione Marchionni e Camoranesi, ormai convocati già da 2 partite. Col ritorno degli squalificati viene a ricrearsi la linea difensiva che finora ha subito un solo gol su azione, cioè Legrottaglie e Chiellini centrali con Grygera a destra e Molinaro a sinistra; a centrocampo agiranno Nocerino e Zanetti in mezzo, con Nedved rientrante dallo stop di 2 turni a sinistra e Palladino, buone le sue ultime uscite, a fare il vice-Camoranesi in appoggio alle due punte Del Piero e Trezeguet, col franco-argentino che si appresta a giocare la 250^gara ufficiale con la maglia bianconera, dopo aver raggiunto, con la tripletta all’Empoli, quota 150 tra i marcatori juventini di tutti i tempi.

    Mancini dal canto suo ritrova tra i pali il brasiliano Julio Cesar, che preservato nell’ultimo impegno vittorioso sul Genoa, si appresta a fare suo il posto che nell’ultima gara è stato preso da Orlandoni. I soli dubbi per i nerazzurri riguardano gli esterni difensivi brasiliani Maicon e Maxwell, che però dovrebbero regolarmente scendere in campo, e la scelta del partner offensivo di Ibrahimovic, al momento l’argentino Crespo sembra favorito sul connazionale Cruz, altro ballottaggio, per la panchina in questo caso, tra Suazo e Adriano, con l’honduregno reduce dall’ottima prova con il Genoa. 4-4-2 anche per i nerazzurri con appunto Maicon e Maxwell sulle fasce e Cordoba e Samuel centrali, Zanetti, Dacourt e Cambiasso come muro centrale in mezzo dietro a Figo, unico effettivo sostegno delle punte Ibrahimovic e Crespo.
    Juventus-Inter si candida fin da subito a diventare uno degli eventi della stagione. E non solo in Italia. Il big match dell’Olimpico sarà infatti visto in tre continenti. Collegati con Torino via tv, ci saranno infatti l’Europa, il Nord e Sud America e l’Asia. La super sfida tra bianconeri e nerazzurri sarà gustata da tifosi di vari paesi, tra cui Cina, Tailandia, Giappone, Hong Kong, Indonesia, Messico, Canada, Stati Uniti, Francia, Russia, Ungheria, Grecia e Portogallo, solo per citarne alcuni.

    Esaurita, come da previsione, la tribuna stampa dell’impianto torinese (così come gli altri settori. Le richieste di accredito sono state il doppio rispetto alla capienza. Giornalisti provenienti da tutto il mondo, sia per la carta stampata che per le televisioni. Tra italiane ed estere, saranno ben 25 le emittenti tv presenti a Torino.

    Il posticipo Juventus-Inter è stato inoltre scelto per il lancio del nuovo pallone ufficiale della Lega Calcio, il modello TOTAL 90 AEROW 11 III — VIS, che si differenzia da quello usato da inizio campionato per la colorazione - sfondo giallo e profili nero e viola – per garantire una corretta visibilità anche in particolari condizioni atmosferiche.

     

    Zanetti: “Rispetto, ma nessuna paura”

    Dopo tanti Juventus-Inter vissuti sulla sponda nerazzurra, per Cristiano Zanetti è venuto il momento della prima sfida da ex. Attesa un anno e mezzo e ora arrivata. Una gara speciale, ma non per motivi sentimentali o per la rivalità. “Lo è perché affrontiamo i campioni e attualmente sono primi. Noi siamo dietro di quattro punti e vogliamo recuperare.  Cerco una rivincita personale? No, perché sono stato io a voler andare via dall’Inter”.

    Uno Zanetti deciso, proprio come quello che in mezzo al campo guida il reparto e affonda i tackle. Il suo giudizio rispecchia al meglio lo stato d’animo della squadra: “Paura dell’Inter? Assolutamente no. C’è rispetto, come sono sicuro che c’è anche da parte loro verso di noi. Affrontiamo una squadra che, come rosa, ci è superiore. Ma noi siamo meglio dal punto di vista caratteriale. Siamo un gruppo che dà tutto e così colma anche le lacune. Se stiamo bene, possiamo giocarcela con tutti e poi queste sfide vengono normalmente decise da episodi”.

    Inter avanti di quattro punti. Al di là di tutto quanto  è accaduto in questi mesi, la sfida conta anche e soprattutto per la classifica. L’occasione per i bianconeri di accorciare e dare un segnale alle rivali. Ma troppo presto per definirla una gara decisiva. “Siamo solo a novembre – conclude Zanetti -, il campionato è ancora lungo e non si può ancora parlare di sfida-Scudetto.. Nel girone di ritorno, quando le cose saranno più chiare, si potrà farlo, ma adesso è troppo presto”.

     

    Probabili formazioni

    Juventus (4-4-2): 1 Buffon, 21 Grygera, 33 Legrottaglie, 3 Chiellini, 28 Molinaro, 7 Salihamidzic, 23 Nocerino, 6 Zanetti, 11 Nedved, 10 Del Piero, 17 Trezeguet. A disposizione: 12 Belardi, 2 Birindelli, 5 Zebina, 30 Tiago, 16 Camoranesi, 20 Palladino, 9 Iaquinta. All.: Ranieri.

    Inter (4-4-2): 12 J. Cesar, 13 Maicon, 2 Cordoba, 25 Samuel, 25 Chivu, 4 Zanetti, 15 Dacourt, 19 Cambiasso, 7 Figo, 8 Ibrahimovic, 18 Crespo. A disposizione: 22 Orlandoni, 16 Burdisso, 6 Maxwell, 31 Cesar, 21 Solari, 9 Cruz, 29 Suazo. All.: Mancini.

    Arbitro: Rocchi di Firenze.

    JUVENTUS-INTER: TESTA A TESTA
    Confronti ufficiali Campionato
    205 Giocate 148
    93 Vittorie Juventus 70
    49 Pareggi 36
    63 Vittorie Inter 42
    296 Gol Juventus 217
    256 Gol Inter 179
     
    In Campionato in casa
    Giocate: 74
    Vittorie Juventus: 52 (l'ultima il 02.10.2005, 2-0)
    Pareggi: 12 (l'ultimo il 27.10.2001, 0-0)
    Vittorie Inter: 10 (l'ultima il 20.04.2005, 0-1)
    Gol Juventus: 135
    Gol Inter: 58