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January 31 COPPA ITALIA JUVENTUS - INTER 2-3JUVENTUS
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INTER
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Delusione. Solo tantissima delusione. E' questo quello che si prova. Perchè quest'anno essere battuti dall'Inter ci può anche stare, anche se da Juventinio da molto fastidio, ma essere eliminati per un gol segnato da uno che è quasi un mio coetaneo da ancora più fastidio.
Non mi ha deluso invece l'atteggiamento della squadra in campo, specie nel 1° tempo, grinta cattiveria e determinazione! Poi vabbè come sempre quest'anno, dobbiamo pigliare uno schiaffo prima di svegliarci, e questo non va per niente bene. Grande dormita del vecchietto di turno Birindelli, di fronte all'esuberanza del 17enne dell'Inter e ci ritroviamo sotto. Per lo meno ci è servito a darci ancora di più la carica. Infatti è Del Piero a pareggiare con un calcio di punizione (deviato) che spiazza Toldo. Poi "addirittura" siamo noi a passare in vantaggio con Iaquinta, che come sempre ci mette l'anima, colpo di testa e 2 a 1. Ci mette lo zampino in questo gol, colpendo di testa il palo, anche il nuovo arrivato in casa bianconera, Stendardo, che mi è molto piaciuto per come ha giocato. Sempre attento, aggressivo e ha subito fatto vedere le sue principali qualità: fisico e colpo di testa.
Nel finale di 1° tempo arriva l'episodio che secondo me ha segnato la gara, perchè chiudere il 1° tempo il vantaggio sarebbe stata tutta un'altra cosa. Tiro di Jimenez, Salihamidzic allarga un po' troppo il braccio. Rigore. 2 a 2 di Cruz.
Nel 2° tempo subito grande occasione col Nedved che tira a botta sicura di piatto, ma trova la respinta di Toldo. Gol mangiato, gol subito ed è ancora Balotelli che fa fesso a Legrottaglie, che gli permette di girarsi in area e segnare il 3 a 2. Poi, dopo un bel po', 20 min. dopo, Ranieri finalmente si decide a far entrare qualcuno. E qui secondo me sbaglia. Sul 3 a 2, dovendo segnare 2 gol per centrare la qualificazione, perchè far uscire Iaquinta? Secondo me poteva mettere Trezeguet al posto di Birindelli, spostando ovviamente Salihamidzic sulla fascia, giocando con Del Piero e Iaquinta a supporto di Trezeguet; comunque sono opinioni. Nel finale occasione di Trezeguet con miracolo di Toldo, ma poi ci pensa Camoranesi a darci la zappa sui piedi; infatti al ritorno dopo un infinito stop per infortunio ha la fortunatissima idea di fare un inutilissimo fallo su Pelè a centra area, punito con l'esulsione. A quel punto niente da fare.
Per quanto riguarda l'arbitraggio le decisione che ci hanno penalizzato sono giuste, ma Balotelli, che si è poi rivelato l'artefice di questa sconfitta, doveva essere espulso per doppia ammonizione, dopo che ha tentato di cecare definitivamente Legrottaglie con una gomitata e anche Pelè poteva essere espulso per aver interrotto a centrocampo un'azione della Juve fermando la palla con un braccio molto più largo di quello che poi ha procurato il rigore ai merdazzurri, per non parlare poi dell'entrataccia di Vieira su Molinaro che gli apre in 2 uno stinco..ma NON PER QUESTO MI METTERO' IN SILENZIO STAMPA!
Nella Juve ottime le prove del capitano, imprendibile, Zanetti, il nostro metronomo, Iaquinta e Nocerino; non mi sono piaciuti Camoranesi, da qualità ma l'espulsione ci taglia le gambe, Nedved e Legrottaglie e Birindelli che hanno le loro responsabilità nei i gol subiti. E non mi è piaciuto neanche Ranieri, sostituzioni a parte, il suo eccessivo aplomb in certe occasioni è davvero irritante, avere stile va bene, ma per alcune cose bisogna far sentire la voce, mica semm fess!
Nient'altro da dire, questa Juve se gioca così mi piace, perciò secondo me, usciamo da questa Coppa Italia:
A TESTA ALTA!
January 28 LIVORNO - JUVENTUS 1-3LIVORNO
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JUVENTUS
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Comincia alla grande il girone di ritorno della Juventus in casa del Livorno. Grande vittoria, contro una buona squadra, che nel finale mette in difficoltà i bianconeri. La juve si presenta con Belardi in porta, Salihamidzic terzino e la consolidata coppia Trezeguet - Del Piero davanti.
Primo tempo orribile, le prime occasioni ce l'ha il Livorno con Pasquale; la Juve si fa vedere solo intorno al 20' con un tiro di Nedved parato da Amelia. Poi al 30' sblocca il risultato, bel passaggio filtrante di Zanetti e grande gol di Trezeguet.
Nella ripresa la Juve gioca decisamente meglio e al 5' raddoppia! Ancora grande lancio di Zanetti (il nostro Pirlo ormai) per Del Piero che in contropiede insacca sotto le gambe di Amelia. Al 9' espulsione per De Vezze.
Al 18' arriva il 3° gol bianconero con un'azione bellissima. Bravo Palladino che inizia l'azione e scambia per Del Piero, Trezeguet fa il velo e va a centro area dove riceve l'assist di Del Piero e tira al volo di destro. Applausi! Poi però sul 3-0 con un uomo in più si blocca e inizia a soffrire; il Livorno segna infatti con Bogdani e colpisce un palo con Tavano; se si sceglie di non infierire sull'avversario, almeno cerchiamo di non soffrire..sennò si fa la fine del Napoli
Ottima partita di Belardi che si fa perdonare gli errori di S.Siro, Legrottaglie sempre preciso e di Molinaro bravo sia a spingere che a difendere. A centrocampo superbo Zanetti sempre + il faro del nostro gioco, se non ci fosse lui...e poi vabbè è scontato dirlo Del Piero e Trezeguet. Il primo in grande serata fa quello che vuole, segna un gol e regala una ciliegina per Trezeguet: il capocannoniere della serie A.
Quelli che non mi sono piaciuti sono Salihamidzic, dalla sua parte arrivano i principali pericoli e poi Palladino...mi piange il cuore vedere una punta con le sue qualità sprecato su quella fascia..l'unica cosa positiva che fa è il passaggio a Del Piero che porta al terzo gol.
Per quanto riguarda il mercato sono arrivati i primi colpi, e che colpi!!. Sissoko stamattina ha fatto le visite mediche e domani firmerà il contratto. Stendardo è arrivato ieri, Mellberg arriverà a luglio contratto fino al 2011, mentre Tiago è na zecca, non se ne vuole andare più! Vuole solo L'Atletico Madrid il principino, pensasse a fare na partita decente sta crapa!
Infine faccio i complimenti al Cagliari, per cui tifa mio padre e simpatizzo anche io ovviamente, che ha ottenuto una vittoria epica con il Napoli, posso dire che è stata una delle partite + belle che abbia mai visto, per 70 minuti da mettersi 2 dita in gola..poi però!!!!!! Cari "amici" del Napoli so che continuerete x l'ennesima volta a vantarvi del 3-1 contro di noi.."meritatissimo"..ma non me ne fotte un beneamato cazzo perciò pensate a salvarvi mentre noi ce ne andiamo in Champions League. 2-1.
..GODO ANCORA.. January 24 INTER - JUVENTUS 2 - 2INTER
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JUVENTUS
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Alla fine finisce 2 - 2. Meno male! Perchè stavamo buttando all'aria un'occasione irripetibile: giocare un'intera partita in superiorità numerica; in realtà l'abbiamo buttata all'aria lo stesso, ma visto il risultato, chi non ci avrebbe messo la firma prima?
All'8' per un fallo da dietro di Burdisso l'Inter rimane in 10 e la juve, che un minuto prima aveva sostituito con Trezeguet l'infortunato Marchionni (sospetta frattura al piede = stagione finita) gioca l'intera gara con 3 punte e mezzo, visto l'impiego di Palladino sulla fascia. Ma non bastano. Mancano le idee! E' una Juve spenta, che non ha un metronomo di gioco, il compito che era stato affidato a Tiago. E coì anche se in 11 contro 10 no creiamo nessuna palla gol, a parte quella punizione di Iaquinta respinta da Toldo.
Nel 2° tempo non cambia la musica, Juve piatta e molle, e l'Inter ne approfitta passando in vantaggio. Cross di Pelè in area, dormita generale della difesa (in primis Legrottaglie) altra uscita azzeccatissima di Belardi e Cruz la mette dentro. Poi un decina di minuti dopo ci ritroviamo addirittura sotto di 2. Ancora Cruz.
A quel punto ci iniziamo a svegliare al 34' il solito capitano accorcia le distanze con un destro al volo, poi al 40' ci pensa Boum Boum che tenta di farsi rimpiangere (sarà difficile) ai suoi ormai ex tifosi; gran colpo di testa che consegna il pareggio ai binconeri e arrivederci. Al ritorno ci basterà uno 0-0, ma sono molto, molto preoccupato da quest'Inter, che all'Olimpico di sicuro non scenderà con tutte queste riserve.
January 20 JUVENTUS -SAMPDORIA 0-0JUVENTUS
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SAMPDORIA
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L'ultima partita del girone d'andata finisce con un pareggio, ancora un'altra occasione buttata per mantenersi agganciati al treno di Roma e Inter. La Roma adesso è a +5 mntre dobbiamo iniziare anche a guardarci alle spalle visto che la Fiorentina si è rifatta sotto ed ora è a -3. A differenza della partita con il Catania qui dobbiamo anche prendercela con la sorte visto che è stata la classica partita in cui la palla non ne voleva sapere di entrare; le occasioni per sbloccare le abbiamo avute: Marchionni si divora un gol incredibile a 2 metri dalla porta su assist preciso di Nedved, poi un esterno destro al volo di Trezeguet che esce di pochissimo, poi sempre con Trezeguet l'episodio del gol-non gol, che sembrava dentro, e poi ancora lui che colpisce la traversa! Tutto nel 1° tempo, se non è sfortuna questa!!
La ripresa è meno spettacolare, ma comunque ci pensa l'arbitro a vivacizzarla negando un netto rigore per un fallo di Accardi su Marchionni; poi lo stesso Accardi atterra in area Trezeguet, ma l'arbitro fa proseguire (questo però sembrava meno netto).
Insomma era una partita che si poteva tranquillamente vincere, ma finisce in parità pure oggi.
Non mi va più di scrivere percio sapete che vi dico?
DORIA MERDA! January 16 COPPA ITALIAJUVENTUS
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EMPOLI
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Doveva essere una partita da vincere con tranquillità, ma non è stato così; basta vedere la faccia del mister che esce dal campo scuotendo la testa per capire che non è andata come doveva andare. Dopo una partenza a razzo con 2 gol in 10', la Juve si fa recuperare fino a portarsi col punteggio di 3-3. Poi con l'Empoli rimasta in 10 per l'uscita dal campo dell'infortunato Pratali, i ragazzi ci mettono per lo meno grinta e cattiveria per cercare di raggiungere la qualificazione e alla fine riaschiano anche di farne 6 con Salihamidzic prima, Del Piero poi e ancora Salihamidzic che si mangia un gol assurdo.
Partita bellissima e divertentissima dal punto di vista dello spettacolo. Al 4' Iaquinta ha dato verso lo scattante Marchionni che si è involato e poi ha superato Tosto grazie anche a un rimpallo fortunato: palla sul sinistro e ottimo diagonale. Al 10' Zanetti ha aperto verso Marchionni sulla destra: il traversone basso è stato respinto con difficoltà da Bassi verso il limite dell'area da dove Nedved ha insaccato con precisione a porta vuota. 2 a 0 e partita chiusa, anzi no. Dopo l'uscita dal campo di Chiellini per infortunio (ne avrà per 1 mese) con l'ingresso di Boumsong, la Juve inizia a perdere metri e l'Empoli di Malesani riesce a recuperare con doppietta di Pozzi al 25' e al 46'.
Una prodezza di Iaquinta all'inizio del secondo tempo, ha portato la Juve in vantaggio: ricevuta la palla sul destro, lo juventino ha beffato Raggi e di prima intenzione ha insaccato da destra in diagonale. Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro e l'Empoli ha pareggiato: Vannucchi da destra ha bruciato in velocità Boumsong e ha messo basso al centro: Pozzi, solissimo, ha insaccato da due passi. La Juventus ha cercato di reagire subito ed è andata in vantaggio ancora al 16': Nedved (che partita!) da sinistra, tocco di Palladino e Iaquinta, solo davanti a Balli ma in posizione regolare, ha insaccato ancora. Al 32' arriva il gol qualificazione: Iaquinta viene atterrato in area da Tosto, calcio di rigore siglato da Del Piero e 5 - 3. January 14 CATANIA - JUVENTUS 1-1CATANIA
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JUVENTUS
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Allora, premetto subito che mi sono visto solo il 1° tempo perchè sono andato al mega festone organizzato dal mio amico Lillo, dove ha suonato pure Clemo (e se non mi vengono a commentà mi incazzo!) e visto il risultato ho fatto la benissimo, mi sarei avvelenato ancora peggio!
Assente dal Massimino da 24 anni la Juve si presenta con coppia di attacco Del Piero-Trezeguet, Tiago titolare e Salihamidzic sulla linea dei difensori.
Nel primo tempo poche emozioni. Al 15' lancio di mascara per Spinesi che in fuorigioco segna l'1 a 0. Al 25'fallo da rigore di Polito su Del piero, ma il gioco era fermo per fuorigioco inesistente del capitano.
Da quanto ho visto e letto, anche il 2° tempo non è stao un granchè. Fuori Tiago per Marchionni. All'11' bellissima rovesciata di Del Piero alta di poco. Al 90' viene fischiato il rigore per un fallo in area su Del Piero, che realizza; finisce 1 a 1.
Dopo questa partita credo che possiamo tranquillamente dire ciao ciao allo scudetto. L'Inter ora è a +10, pensare di recuperarli tutti è quasi impossibile! Puntiamo al 2° posto che è meglio, la Roma non è certo imbattibile, ogni tanto qualche passo falso lo fa pure lei! Sono molto deluso...da tutto! Dal pareggio, dall'ennesimo errore arbitrale contro..ieri festival degli errori: rigore all'Inter che non c'era (poteva finì 2 a 2)rigore al Genoa assurdo, rigore alla Fiorentina inventato. Poi possiamo parlare tranquillamente di una campagna acquisti estiva che si sta rivelando ridicola! Almiron purtroppo non è da Juve, di Tiago mi sono rotto le palle!! So 4 mesi che aspettiamo che si ambienta, ma quando la farà na partita bona?! Criscito rispedito al Genoa, Andrade infortunato..gli unici buoni di stanno rivelando Salihamidzic e Iaquinta. Per quanto riguarda il mercato di gennaio è meglio non parlare; di Van der Vaart che ormai sembrava già nostro, come prevedevo non se n'è fatto più niente, su Sissoko ormai è piombato pure il Valencia, che già ci ha soffiato Banega (se si chiama così). Ci vuole tanto a capire che ci serve uno che crea gioco??? mah..credevo di avere a che fare con dirigenti capaci, ma a quanto pare mi sbagliavo. Scusate se sono così pessimista stasera, ma è un periodo no e da quache parte mi devo pure sfogare!
January 05 NewsVan der Vaart-Juve "E' (quasi) fatta"
L'olandese rifiuta rinnovo con l'Amburgo. I tedeschi sicuri: «Andrà a Torino»
Che razza di piedi il destino abbia concesso in dotazione a Rafael Van der Vaart, lo racconta David Endt, team manager dell’Ajax, uno che l’ha avuto davanti agli occhi una vita: «È un purosangue, come dissi anni fa, quando i giornalisti spagnoli si precipitarono ad Amsterdam perché Real e Barcellona volevano prendersi Rafael. Ha tutto: visione di gioco, passaggio, senso del gol. Non vorrei dire una bestemmia, per voi italiani, ma a noi, fin da giovane, un po’ ricordava Rivera. Ovviamente, alla velocità del calcio d’oggi».
Anche depurando le parole da un’amicizia decennale, restano i numeri: 52 gol in 117 partite di campionato con l’Ajax. Per uno che, di mestiere, fa il trequartista, mica la punta. Nel ramo finalizzazioni, comunque, si sta specializzando pure con l’Amburgo: 9 gol in 14 partite, capocannoniere in mezzo alla tribù degli attaccanti, Toni e Klose compresi. Dal prossimo anno, giurava ieri la stampa tedesca, si ripeterà con la maglia della Juve, per 17 milioni di euro: a giorni Van der Vaart annuncerà ufficialmente di non voler prolungare il contratto con il club, che scadrà nel 2010, rifiutando l’accordo fino al 2012 (a quattro milioni di euro a stagione). Ci si può dare l’assalto già adesso, però, perché nel 2009 l’Amburgo rischia di perderlo per un milione e mezzo di euro. «Già mi immagino di giocare con la maglia della Juve», disse al quotidiano «Bild» l’olandese, poco prima di Natale. «Arrivò all’Ajax a dieci anni - spiega ancora Endt - bastò un provino». Con la palla aveva un rapporto morboso, fin da piccolo: «Da quando ha iniziato a camminare - raccontò una volta il padre - s’è attaccato al pallone. E a quattro anni già faceva cose che mi fecero pensare: cavolo, questo bambino ha qualcosa si speciale». Aveva pochi dubbi anche l’ex genoano Johnny Van’t Schip, suo allenatore nelle giovanili: «Ogni giorno inventava calcio e aveva una voglia pazzesca. Per lui qualsiasi partitella era la finale dei Mondiali: pioggia, neve, caldo, non faceva differenza». La fecero solo gli infortuni: nel febbraio 2002, una brutta lesione al ginocchio destro che lo tenne fuori sei mesi, un altro guaio al ginocchio sinistro, a settembre (a riposo dieci settimane) e una seria distorsione alla caviglia, nel 2005. Quando tutto cominciò, la famiglia Van der Vaart viveva in un camping, a Heemskerk, paese a una trentina di chilometri da Amsterdam: «Nel campeggio - ricorda spesso Rafael - c’erano circa cinquanta persone, molti miei parenti. La scuola era a due passi e, appena finita, andavamo al campetto a giocare: è stato uno dei periodi più belli della mia vita». Se lo portò via l’esordio con la maglia dell’Ajax: «Lasciammo la nostra roulotte perché c’erano continuamente ragazzini che bussavano alla porta in cerca di un autografo». Ci ha fatto l’abitudine. Appena arrivato ad Amburgo, la maglietta con il suo nome ha battuto i record di vendita, mentre con la moglie Sylvie, modella e presentatrice tv, forma ormai una ditta, gestita dalla Essel Sports Management: Rafael ha prestato la faccia alla Pepsi, lei a un marchio di gioielli. «Ormai li chiamano i Beckham d’Olanda», sorride Endt. Coraggio, ha appena 24 anni. Criscito al Genoa
Domenico Criscito ha fatto ritorno a Genova. Il difensore ha ringraziato Genoa e Juventus: "Sono felice. Torno in punta di piedi e mi metto a disposizione. Ringrazio sia il Genoa che la Juve per avere esaudito il mio desiderio. I sentimenti che mi legano ai colori rossoblù, si sa, sono forti. Sento aria di casa: devo tanto alla società che mi ha cresciuto e lanciato. Mando un grosso saluto ai tifosi in attesa di farlo presto dal campo”
Arsenal su Palladino
Piace all’Arsenal, ma a lui piace la Juventus. Raffaele Palladino è in zona rinnovo, quell’area nella quale le tentazioni possono essere fatali come l’attrazione del club che sta lanciando i migliori giovani d’Europa. Ora, però, si tratta di mettere tutto nero su bianco, decidendo il futuro del giovane fuoriclasse. Non solo quello economico, ma anche quello tecnico, che per quanto riguarda Palladino ha la priorità. Raffaele vuole giocare e lo ha spiegato a Claudio Ranieri, così come ad Alessio Secco, in una riunione avvenuta un mesetto fa. Insomma, per il futuro (leggi: prossimo anno) vorrebbe avere qualche garanzia che il suo utilizzo possa essere un po’ meno saltuario.
Per risposta è arrivata piena fiducia da parte del tecnico e dei dirigenti. Il primo considera Palladino un potenziale erede di Pavel Nedved, i secondi hanno garantito a Palladino che non hanno intenzione di farsi incantare dalle offerte che sono giunte in sede (Roma e Fiorentina sembrano assai interessate). A questo punto, però, rimane il nodo del contratto che scade nel 2010 per il quale finora non ci sono ancora riscontri concreti. Il tutto mentre si diffondono voci su un possibile utilizzo del ragazzo in uno scambio con il Palermo per arrivare al bomber Amauri. L’idea di essere utilizzato come pedina di scambio, indipendentemente dalla destinazione finale, non piace per nulla a Palladino, che piuttosto accetterebbe la fascinosa proposta che arriva direttamente dalla Premiership. |
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